Light Areas 2005

oikos fragrances   osram   casa dell'energia aem
presentano

LIGHT.AREAS.05 
una collezione di specchi polisensoriali disegnati da gianluca sgalippa 
casa dell'energia aem piazza po 3, milano

opening  venerdi 15 aprile 2005 h 21-1
exibition  sabato 16 aprile 2005 h 21-24


Nel quadro degli eventi collaterali al Salone del Mobile di Milano, avrà luogo la quinta edizione di "Light Areas", la manifestazione a carattere espositivo ideata e diretta da Gianluca Sgalippa. 

Tra il 2001 e il 2004 essa ha rappresentato il terreno di sperimentazione sul tema delle nuove tecnologie luminose, soprattutto grazie al contributo creativo di giovani designer. Quest'anno viene presentata una collezione di specchi polisensoriali (la cui identità è giocata sulla integrazione tra luce artificiale e note olfattive), totalmente concepita dallo stesso curatore.

L'iniziativa progettuale, di cui si riporta qui sotto il profilo "ideologico", si svolge grazie al sostegno di Oikos Fragrances, azienda-leader nel settore della profumazione d'ambiente, della Osram, soprattutto per quanto concerne l'applicazione delle sorgenti innovative, e della Casa dell'Energia AEM, un centro-studi di recente fondazione.


La civiltà dei segni e delle immagini ha decretato il ruolo servile dello specchio. Dopo secoli di cornici fastose, quella superficie miracolosa, oggi, si limita a riflettere le icone del nuovo narcisismo e il velocissimo divenire del mondo. Lo specchio è in grado di moltiplicare lo spazio, di raccontarci, impietosamente, il nostro ego e di sbatterci in faccia la nostra stessa faccia. Più esso è privo di identità, più mette in risalto la nostra. Non riusciamo a sciogliere il dubbio relativo alla sua presunta imparzialità. 

In occasione di Light Areas 05 il design prova a riconoscere lo specchio come tema di progetto e a sottoporlo a una sorta di contrappasso. Dove il piano riflettente crea oggettività, qui si cercano personalità autonome; mentre la lastra di vetro è, per consuetudine, un semplice semilavorato, qui affiora il desiderio di individui-prodotto di grande carisma.

Gli specchi che compongono questa selezionatissima collezione di Gianluca Sgalippa sono pensati come testi magici: non si limitano a parlare di noi ma parlano anche di se stessi attraverso una fisicità e una sensorialità proprie. Posseggono un forte spessore narrativo, con valenza you&me, grazie alla capacità di emettere luci e profumi. Con la luce circostante lasciano la scena all'utente, mentre al buio divengono protagonisti.
Questa nuova avventura del design recupera il valore della forma come foriera di suggestioni figurative contemporanee, basate sull'autoreferenzialità del prodotto: la configurazione creata dal soggetto che si specchia su uno specchio-individuo che occhieggia e respira dà luogo a un microambiente di tipo nuovo, sofisticato, basato sul carico semantico.


Gianluca Sgalippa (Milano, 1966) si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1993. Nel 2000 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Disegno Industriale. 
Tra il '99 e il 2001 è docente di Arredamento e di Light Design presso l’Istituto Europeo di Design. Dal 2001 al 2003 è professore a contratto di Disegno Industriale presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, mentre dal 2003 insegna Interior Design presso l'Istituto Marangoni.
Pubblica, nel 2002, Quando il prodotto diventa luogo (Franco Angeli). È direttore scientifico delle riviste "BagnoDesign" e "Progetto Colore" (Tecniche Nuove).
Nella veste di libero professionista è attivo nei diversi ambiti della progettazione alla piccola scala: interior design, product design, arredo urbano, allestimenti, comunicazione visiva, ecc. 
È ideatore e direttore delle iniziative Light Areas e Hi.Lab.